Sulla patata

Storia:

‘’  Le patate giunsero in Europa con la scoperta dell’America. Quando i conquistadores spagnoli arrivarono sugli altopiani andini, erano coltivate in quelle zone da oltre 1.500 anni ‘’.

A Bologna:

‘’ Alla metà del Seicento la patata era presente a scopo scientifico, nell’orto botanico dell’Università di Bologna e nel 1773 l’agronomo Pietro Maria Bignami presentò al governo della città una nota a favore del consumo delle patate, invitando i padroni delle terre ad obbligare i contadini a coltivare questi tuberi ‘’.

Curiosità:

‘’ Durante le due guerre mondiali, grazie alla possibilità di conservazione, le patate hanno salvato dalla fame intere popolazioni e ancora oggi, grazie anche al contributo della tecnica e della scienza, sono uno dei cibi più nutrienti oltre che più economici che si possano trovare sul mercato ‘’.

 

La Locomotiva Italiana:

‘’ In Emilia Romagna, la Provincia/Città Metropolitana di Bologna è diventata la più importante nella produzione di tuberi di alta qualità sia nelle zone pedemontane (Tolè,Castel D’Aiano) sia in quelle di pianura (Budrio,S.Lazzaro di Savena,Medicina,Castel S.Pietro e Castenaso) ‘’.

 

DOP e SELENELLA:

‘’ Nella Provincia/Città Metropolitana di Bologna, protetta da un brevetto di proprietà del ‘’ Consorzio delle Buone Idee ‘’, senza alcuna modificazione genetica ma solo attraverso un’opportuna concimazione fogliare si produce la patata ‘’ Selenella ‘’, l’unico tubero arricchito di Selenio (antiossidante e antiradicali liberi). L’unica patata italiana che ho ottenuto nel 2010 la certificazione DOP dall’Unione Europea è la varietà ‘’ Primura ‘’ coltivata nel territorio bolognese. Tubero superlativo che assomma tutte le qualità organolettiche della patata e idonea per tutti gli usi ‘’.

 

Valori:

‘’ Le patate assicurano un buon rapporto calorico, hanno un elevato contenuto in carboidrati, presenti soprattutto sotto forma di amido, contengono buone quantità di potassio, rame e zinco, e sono fonte non trascurabile di vitamine B e C ‘’.

 

Consigli per il consumo:

‘’ Possono essere cucinate in vari modi: lessate, cotte al forno, al vapore, oppure fritte. Oltre che consumate come tali possono essere utilizzate come ingrediente di zuppe, gnocchi, timballi, crocchette e budini. Il luogo più idoneo per conservare le patate è un ambiente buio, fresco (10-12° C circa) e asciutto: le temperature eccessivamente basse le rendono troppo dolci mentre la luce favorisce la formazione di solanina ‘’.

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